UN GAVI SCENOGRAFICO E SOPRENDENTE 

OCCHI DIVERSI PER RACCONTARE UN TERRITORIO

Il linguaggio della fotografia artistica narra in modo non convenzionale il territorio del Gavi 

Il premio fotografico indetto dal Consorzio Tutela del Gavi, nell’ambito del progetto di promozione del vino e del territorio “Gavi Experience”, ha l’obiettivo di raccontare il territorio del grande bianco piemontese attraverso il filtro emozionale e professionale della fotografia d’arte.

Le opere dei tre artisti vincitori, insieme ad una selezione di progetti tra gli oltre 50 pervenuti, sono esposte al MIA – Milan Image Art Fair 2021 al SUPERSTUDIO MAXI dal 6 al 10 ottobre, nello spazio dedicato al Premio Esplorare Gavi.

Qui Loredana Mantello, Monica Silva e Tiago&Tania vengono premiati mercoledì 6 ottobre nel corso del vernissage accompagnato dalla degustazione del Gavi Docg, il grande vino bianco piemontese che nasce nelle terre descritte con queste immagini d’autore.

“Siamo molto soddisfatti di questo progetto – conclude Maurizio Montobbio, Presidente del Consorzio Tutela del Gavi. Lo sguardo degli artisti è davvero riuscito a catturare le emozioni che il nostro territorio sa trasmettere e permette anche a noi stessi, così immersi in una dimensione di “normalità” quotidiana, di vedere il nostro territorio con occhi nuovi”.

“Le fotografie scattate dai vincitori sono lontane dagli ‘scatti social’ e dalle ‘illustrazioni cartolina’: Loredana Mantello, che si è aggiudicata il primo premio, Tiago&Tania e Monica Silva – secondi classificati ex aequo – hanno restituito, in immagini, le emozioni e le sensazioni provate esplorando il territorio del Gavi Docg e creando tre racconti fotografici non convenzionali che interpretano artisticamente paesaggi, storia, colori, monumenti e persone”.

CS PREMIO ESPLORARE GAVI_6ott2021

PRIMO CLASSIFICATO:

Loredana Mantello

“Tra cielo e terra” è il progetto della prima classificata Loredana Mantello: la delicatezza delle stampe, l’attenta composizione dei piani, l’andamento della visione per dittici e l’uso garbato ma intrigante delle scritte sulle immagini caratterizzano questa personalissima proposta. L’immagine restituita è quella di un territorio poetico, a tratti trasognato, dal sapore millenario: “…spazi immensi, terre infinite, dolcissimo intreccio di paesaggi, contadini, e poeti”.

SECONDO CLASSIFICATO ex aequo

Tiago&Tania

Con “Terra di Storia”, Tiago&Tania propongono una lettura bidimensionale del territorio alternando la visione frontale alle riprese dall’alto. Le geometrie delle maestose mura del Forte di Gavi, monumento simbolo del territorio, e dei filari a raggiera si fondono con la morbidezza ondulata delle colline vitate, le strette vie del borgo e la passione e la cura dei Cavalieri del Raviolo e del Gavi verso il territorio.

SECONDO CLASSIFICATO ex aequo

Monica Silva 

Monica Silva gioca invece sul colore, con un approccio più sperimentale. Nel suo progetto “I Cieli di Gavi” le tonalità utilizzate sono sfumature dei colori del vino, dell’uva, della terra e delle vigne. L’artista ci
proietta in una dimensione onirica convogliando “messaggi unici ed indimenticabili, proprio come un
buon bicchiere di vino alla fine di una giornata per dare pace ai sensi, per distendersi guardando i cieli,
dipingendo le nuvole”.