Assegnato il Premio Gavi La Buona Italia 2020 dedicato all’Enoturismo dei consorzi di tutela del vino.

VINCE IL CONSORZIO TUTELA DEL VINO CONEGLIANO VALDOBBIADENE PROSECCO DOCG.

MENZIONI SPECIALI AD ALTO ADIGE, CHIANTI CLASSICO E ABRUZZO.

Le case histories dei 4 vincitori della 6ª edizione del “Premio Gavi LA BUONA ITALIA” indicano la strada da seguire per competere nel mercato dell’Enoturismo.

Orientato all’estero, abile nel coinvolgere sui social la community di chi ama il Prosecco Docg e il suo territorio, capace di fornire informazioni chiare e coerenti per chi desidera esplorare le colline patrimonio Unesco delle bollicine più famose d’Italia: il  Consorzio Tutela del Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg vince il Premio Gavi LA BUONA ITALIA 2020 per l’efficacia con cui si muove nei canali di comunicazione on-line e l’attitudine a svolgere un ruolo di aggregazione territoriale attraendo turisti e viaggiatori.

Premiati con le Menzioni Speciali Il Consorzio Volontario di Tutela Vini Alto Adige, il Consorzio Vino Chianti Classico e il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo.

Questi sono i Consorzi di Tutela del vino scelti dai 22 componenti della Giuria del PREMIO GAVI LA BUONA ITALIA 2020, organizzato dal Consorzio Tutela del Gavi, in quanto modelli di comunicazione ed esempio di efficace sviluppo dell’attività turistica integrata dei propri territori.

Lo conferma la ricerca “ENOTURISMO: I CONSORZI DEL VINO E IL TERRITORIO” condotta dal Master in Economia del Turismo dell’Università Bocconi in collaborazione con il Consorzio Tutela del Gavi e The Round Table e curata dalla Prof.ssa Magda Antonioli.

I Consorzi del vino possono assumere un ruolo centrale nel promuovere nei propri territori il comparto enoturistico, favorendo produzione enologica e marketing territoriale. Determinanti la comunicazione nel web – siti e social media – e la professionalizzazione delle competenze nell’accoglienza.

Prof.ssa Magda AntonioliUniversità Bocconi