Lieviti autoctoni

Il Consorzio ha avviato dalla vendemmia 2015 il Progetto di selezione di lieviti autoctoni, in collaborazione con il laboratorio Italiana Biotecnologie — Enartis, per incrementare il valore vitivinicolo del Gavi DOCG.
Il progetto ha studiato i lieviti presenti sulle uve, in vigneti biologici e convenzionali, per selezionare quelli in grado di esaltare al meglio le caratteristiche del Cortese. nel 2015 sono stati prelevati i grappoli in ogni vigna del progetto (9 vigneti totali: 3 vigneti convenzionali e 6 vigneti biologici) e consegnati al Laboratorio Enartis che si occuperà dell’isolamento e della conservazione dei ceppi di lieviti dai mosti in fermentazione, della caratterizzazione molecolare e biologica dei ceppi isolati, dei test enologici (potere fermentativo, produzione di acidità volatile, SO2 e glicerolo) e del confronto con lieviti secchi commerciali.
 
Per la vendemmia 2016 sono stati introdotti per la prima volta e testati da alcune cantine della Denominazione del Gavi due differenti ceppi di lieviti autoctoni, siglati CTdG12 e CTdG07 da Saccharomyces cerevisiae provenienti da campioni prelevati lo scorso anno e preparati con il contributo di Enartis. Appena disponibili i vini procederemo ad un test tecnico  e una degustazione per verificare la conformità di questi lieviti.