Commento Vendemmia


GAVI DOGC
L'ANNATA 2016


Inverno mite e siccitoso, stagione mai troppo calda se non alla fine dell’estate, un’unica nevicata a Marzo, fine Aprile con temperature minime vicine allo zero, pioggia provvidenziale al 15-16/9, scalarità di vendemmia (già evidenziata alla fioritura), buona produttività (superiore al 2015) e buoni gradi alcolici.
 
Un Inverno assente, Gennaio e Febbraio sono stati asciutti e poco freddi per la stagione, proseguendo le caratteristiche negative dell’annata precedente; la neve è giusto arrivata con la prima settimana del mese di Marzo senza grandi scalpori e con un Aprile tendenzialmente mite e caldo ma che alla fine del mese ci ha messo i brividi alla schiena con temperature minime vicino a zero gradi (in alcune zone del Piemonte, ma in particolare in Francia, ci sono state gelate importanti).
L’unico mese “piovoso” è stato Maggio, con germogliamento regolare che già all’inizio mostrava una buona fertilità generale e una crescita normale dei germogli con meno danni iniziali da vento per una crescita più lenta ma più ordinata.
Giugno ha proseguito abbastanza fresco, dando inizio della fioritura intorno ai primi giorni del mese con molta scalarità tra le diverse aree (dal 3 al 10/6) che si è mantenuta anche in vendemmia.
Dal punto di vista sanitario le varie piogge previste con rischio peronospora non sono mai arrivate, mentre la difesa della vite è stata rivolta soprattutto per l’oidio per le condizioni di vento e di umidità anche in stagione avanzata.
L’estate è stata in generale meno calda della stagione 2015, solo verso la fine del mese di Agosto e nella prima decade di Settembre si è fatta davvero rovente e i vigneti più giovani hanno iniziato a segnare le carenze idriche con relativa mancata emissione di nuova vegetazione. Poi Settembre è continuato bello con fresco al mattino (temperature
intorno ai 10°C) che ha ulteriormente concentrato le uve. Molto utili sono state per tutta le stagione le temperature minime sempre abbastanza basse, ma altrettanto fondamentali le piogge del 15 e 16 Settembre quando le piante si sono riprese e le uve hanno recuperato in peso e in equilibrio qualitativo, con una gradazione zuccherina buona ed un quadro acido che si è mantenuto su livelli corretti, trovando come meno sofferenti i vigneti vecchi o quelli posti sui versanti più freschi.
Le vendemmie sono iniziate attorno al 19 Settembre, ma molti hanno anche rallentato o aspettato di ripartire il 26 poiché alle piogge della settimana precedente hanno seguito abbassamenti di temperatura con giornate poco luminose e un rallentamento della maturazione.

© Davide Ferrarese