Il Forte di Gavi

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Il Viaggio nelle terre del Gavi inizia dall’alto, dal Forte di Gavi, testimone della posizione strategica di questi luoghi.
Costruito a più riprese dal XII secolo, prima castello, poi fortezza, poteva ospitare una guarnigione di 1.000 uomini a difesa delle terre del Cortese.
Come baluardo difensivo del confine Nord della Repubblica di Genova, Gavi e il suo Castello dovettero affrontare numerosi assedi. Per questo, vista la devastante potenza delle nuove armi da fuoco, Genova affidò nel 1540 all'architetto Giovanni M. Olgiati il compito di consolidare la struttura medioevale trasformandola in Fortezza.
La nuova struttura però non resse all’assedio dell'esercito franco-sabaudo di Carlo Emanuele I nel 1625.
Genova allora incaricò l'architetto Vincenzo da Fiorenzuola di trasformarla nel possente Forte che ancora oggi si ammira. Gavi fu quindi “abbracciata” da solide mura che scendevano dal Forte.

Oggi dai suoi bastioni si guardano gli Appennini, si respira la brezza di mare, si ammirano le distese di vigneti, boschi, gli specchi d’acqua e ci si può dedicare a un turismo slow e greee che segue percorsi di arte e cultura, natura e bellezze paesaggistiche, sport e lusso quello dello shopping e del relax che si respira tra i filari del Grande Bianco Piemontese.