Arte sacra

CHIESA
PARROCCHIALE
DI SAN GIACOMO
(sec. XII)

Ubicata nel centro di Gavi ha un impianto basilicale a croce latina ed è il più insigne monumento religioso dell'Oltregiogo genovese. Dedicata a S. Giacomo, conserva la memoria della via di Compostela lungo la quale sorgeva. Di stile romanico-lombardo, ha subìto significative trasformazioni in epoca barocca, con la rimozione delle originarie capriate di legno, la costruzione delle volte e l'apertura dei finestroni sulle fiancate. Significativa la sopraelevazione della torre campanaria dove la campana maggiore fu posta nel 1352 dai Visconti, all'epoca signori di Gavi. La facciata è di straordinaria bellezza nella sua linearità e semplicità: nella lunetta del monumentale portale è posto un altorilievo che rappresenta la Coena Domini con al centro il Cristo. Sopra il portale, una cupoletta a forma di conchiglia simboleggia i pellegrini.


SANTUARIO
NOSTRA SIGNORA
DELLA GUARDIA

Domina dall’alto un panorama unico. Eretto in meno di quattro mesi nel 1861 grazie all’aiuto della popolazione di Gavi e dei dintorni che collaborarono per la sua costruzione. Sorge sul Colle del Turchini ed è un Tempio a Croce Greca dalle forme eleganti.


ABBAZIA
DI SAN REMIGIO

Antico insediamento edificato dai Monaci Benedettini a Parodi, fu utilizzato per secoli dai fedeli come centro religioso e culturale. Con il restauro del 2010, il complesso monastico che era da anni abbandonato ha ritrovato una nuova veste di luogo istituzionale, che accoglie eventi di arte e valorizzazione del territorio. San Remigio si trova al centro della valle omonima percorsa dal torrente Albedosa ed emerge da un piccolo borgo antico che si è sviluppato attorno ad esso e con il quale costituisce un corpo unico. L’abbazia conserva il suo fascino originale e una suggestione immutata ancora oggi 1000 anni dopo la sua fondazione, quando scendendo dalla Strada provinciale di Gavi non si può fare a meno di ammirare il profilo del Monastero incastonato tra i colli di vigneti e i boschi.


ORATORIO
DELLA
MADDALENA

A Novi, l’Oratorio della Maddalena è un chiaro esempio del patrimonio culturale di religiosità popolare e di tradizioni locali di queste: era nel XVI il luogo di culto della Confraternita di S. Maria Maddalena, voluta da Papa Clemente V e del SS. Crocifisso. Di particolare bellezza scenografica il gruppo plastico del Compianto sul Cristo che risale alla prima metà del XVI secolo. Otto figure in terracotta colorata circondano il Cristo deposto, unica statua estranea alla composizione originaria.


SACRARIO
DEI MARTIRI
DELLA BENEDICTA

Il Sacrario si erge all’interno del Parco delle Capanne di Marcarolo in memoria dell’eccidio nazifascista di 147 i partigiani che qui persero la vita tra il 7 e l’11 aprile del 1944 per un errore tattico delle Forze della Resistenza.
La vecchia abbazia che fu luogo del rastrellamento tedesco oggi è un complesso monumentale. Tra il 2000 e il 2009, infatti, in seguito ad un lavoro di restauro e recupero, è stato costituito il Sacrario dei Martiri della Benedicta e, annualmente, viene ricordato l’eccidio tramite una manifestazione nazionale.