Di Gavi in Gavi

Sono le persone che fanno la differenza.

L’ha dimostrato questa edizione di Di Gavi in Gavi che è stata un trionfo. Un successo che ha trovato riscontro nel numero dei visitatori, ma che è stato raggiunto principalmente grazie alla collaborazione e al coinvolgimento dimostrati dalle donne e dagli uomini del territorio del nostro Gavi DOCG, ognuno rappresentante della propria realtà.

Grazie all’Amministrazione Comunale, il cui apporto di persone e mezzi è stato essenziale per garantire lo svolgimento dell’evento in totale sicurezza.

Grazie ai volontari della Protezione Civile, ai membri dell’A.I.B. e degli Alpini che insieme al personale della C.R.I. di Gavi hanno vigilato sul borgo e sui visitatori.

Grazie al Comandante della Stazione dei Carabinieri di Gavi, il Maresciallo Fabio Martina, che ha messo a disposizione la sua esperienza di servizio per predisporre un efficace sistema di sicurezza per la manifestazione. Il Consorzio Tutela del Gavi ha potuto contare, come sempre, sulla collaborazione delle associazioni culturali, gli “Amici del Forte di Gavi” e “Libarna Arteventi”, colonne portanti della promozione dei nostri tesori architettonici, e su una rete di Pro Loco (Gavi, Pratolungo, Bosio, Carrosio, Capriata d’Orba, Francavilla Bisio, Parodi Ligure, Pasturana, San Cristoforo, Serravalle Scrivia e Tassarolo) cui va riconosciuta l’instancabile attività per promuovere e tramandare il patrimonio enogastronomico delle nostre terre. Grazie anche a voi.

Importantissimo il contributo dei Produttori che hanno gratuitamente fornito il loro vino, quello dei Sommelier dell’A.I.S. di Acqui Terme per il loro impeccabile servizio e quello di tutti gli artigiani che hanno offerto amaretti, focacce, farinate e ravioli fritti. Essenziale è stata la disponibilità dei proprietari delle corti private, (Corte Zerbo, Corte Grosso, Corte Ferrarese, Corte Queirolo, Corte della Canonica e Corte dei Templari) che ogni anno accolgono nelle proprie dimore una esuberante invasione di genti.

Hanno “colorato” la manifestazione i musicisti (Caravanflamingo), la Principessa Gavia, il suo scudiero, la corte di nobili (Compagnia Spinola di Ronco Scrivia), gli sbandieratori (Associazione Aleramica di Alessandria). Grazie per aver sopportato il caldo nei vostri costumi! Grazie ancora agli esercenti e a tutti gli abitanti di Gavi perché avete dato senso alla parola “accoglienza”.

Alle istituzioni, alle associazioni e a tutti coloro che hanno contribuito alla perfetta riuscita della V edizione di Di Gavi in Gavi va la mia stima e riconoscenza. Sono certo che il territorio – in tutte le sue componenti pubbliche e private – può fare sistema per costruire la Destinazione Gavi a cui tutti stiamo già lavorando.

Last but not least: grazie a tutto lo staff che si è fatto carico della organizzazione e dell’allestimento e al team Comunicazione che ha dato il risalto meritato a questo evento.

 

Il Presidente
Maurizio Montobbio